Torre S.M. di Leuca

Questa torre non è più esistente.

Si ipotizza che Torre S.M. di Leuca (detta anche Torre Nuova) fu edificata nel 1565. Di questa torre, voluta da Filippo II Re di Napoli su Punta Meliso, presumibilmente demolita nel 1864 per far posto al faro, è sparita ogni traccia.

Un documento del 1587 (citato da Cosi, 1989 e De Salve, 2016) attesta che il tricasino Francesco Antonio Vincenti, con procura dell’Università di Montesardo fu incaricato di recuperare dalla Regia Corte le spese sostenute dalla stessa Università per la costruzione della torre.

Tra i diversi documenti riportati da Giovanni Cosi (1989) sicuramente il più interessante è il seguente: “Onofrio Greco di Salignano, castellano della torre detta di S. Maria de Finibusterre, in territorio di Salignano, e Ludovico Camisa, tenente in guerra in detta marina, il 9 aprile 1710 dichiarano che il giorno prima verso le due di notte udirono diverse cannonate e moschettate in alto mare. Dopo un’ora e mezzo comparve un caicco con tredici veneziani i quali, sbarcati, riferirono d’essere stati assaliti da una tartana corsara che prese il loro bastimento e tre dell’equipaggio. Ai malcapitati non restò altro che prendere la via per Venezia.”

La torre, indicata da molti documenti ed in tutta la cartografia antica a partire dal XVII secolo, come riporta il de Salve, è stata delineata in uno schizzo dello storico Primaldo Coco nei primi decenni del XX secolo, simile alla torre dell’Omomorto.

Si ritiene che sorgesse nella zona dell’odierno faro, a destra verso l’Adriatico. Comunicava visivamente ad ovest con Torre dell’Omomorto e a nord con Torre Montelungo, anch’essa oggi scomparsa.

Dove si trovava: https://goo.gl/maps/JxPNoJmjcqm3kKVx5

Bibliografia:

Cosi, G. (1989). Torri Marittime di Terra d’Otranto. Galatina: Congedo Editore.

De Salve, C. (2016). Torri Costiere. La Difesa delle Coste del Salento al Tempo di Carlo V. Galatina: Editrice Salentina.

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