Torre Sant’Andrea

Questa torre non è più esistente.

Torre Sant’Andrea caratterizzava l’omonima località nel Comune di Melendugno. Oggi della torre non ci sono più tracce. Probabilmente fu demolita per far posto al Faro di Torre Sant’Andrea di Missipezza, che domina questo incantevole e caratteristico tratto di costa. Comunicava visivamente a sud con Torre Fiumicelli e a nord con Torre dell’Orso. É indicata in tutta la cartografia antica a partire dal XVI secolo, inizialmente come “Torre del porto di Sant’Andrea”.

L’edificazione della torre fu assegnata a Vittorio Renzo di Lecce, come risulta da un documento del 30 ottobre 1567, che riferisce dei cento Ducati che lo stesso ricevette “per la costruzione della Torre di Sant’Andrea”. La torre fu poi completata dal concittadino Massenzio Trisolo alla morte di Renzo.

Tra i diversi documenti Giovanni Cosi (1989) trascrive anche che: “Il sindaco di Borgagne Andrea de Jacobo, il 5 giugno 1578. riceve dal sindaco di Lecce un pezzo di artiglieria, detto mezzo falconetto lungo, della portata di 3 libbre di palla, lungo 9 palmi, del peso di 4 cantare e 65 rotoli, e 100 palle di ferro, per armare la Torre.”

Probabilmente era una torre tipica del Regno, agibile secondo gli Elenchi dei Viceré nel 1569. Censita in buono stato nel 1825, risultava ancora in uso dalla Guardia Doganale nel 1842. Fu rasa al suolo pochi decenni dopo.

Dal sito Italy for Movies.

Dove si trovava: https://goo.gl/maps/xKSeV9fVcxtcTTsN8

Bibliografia:

Cosi, G. (1989). Torri Marittime di Terra d’Otranto. Galatina: Congedo Editore.

De Salve, C. (2016). Torri Costiere. La Difesa delle Coste del Salento al Tempo di Carlo V. Galatina: Editrice Salentina.

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